Il clavicembalo utilizzato dal gruppo Novecembalo
Il clavicembalo suonato dal gruppo Novecembalo è stato costruito da Tamburini negli anni '70. Si tratta di un clavicembalo a due manuali, con estensione FA0 – SOL5, che lo rende particolarmente adatto all'esecuzione del repertorio contemporaneo anche degli anni '60/'70, spesso composto pensando ai clavicembali Neupert che avevano questa estensione. La disposizione ed il cambio dei registri è agevole e preciso e la prima tastiera può essere muta. Il clavicembalo del gruppo è suonato spesso all'interno, direttamente sulle corde, con plettri, ditali, tangenti e smorzatori di vari materiali e naturalmente anche con le dita e cantandovi; nessuna parte dello strumento è dimenticata nell’esecuzione, neppure la cassa, i blocchetti alle estremità dei manuali e naturalmente il coperchio. Ogni compositore ama creare e trarre il proprio timbro dallo strumento ed il clavicembalo si presta bene a questa reinvenzione.
Insieme a Roberto Mattiazzo, eccellente cembalaro, il gruppo Novecembalo sta pensando alla realizzazione di un nuovo cembalo, costruito sulla base dell'Hieronymus Albrecht Hass (Amburgo, 1734), che avrà il registro di 16' sul primo manuale. La particolarità delle caratteristiche timbriche che si andranno ad ottenere consentirà così l'esecuzione del repertorio degli anni 60'/70' pensato per i clavicembali "industriali" tipo Neupert e permetterà anche ai compositori di utilizzare maggiori combinazioni timbriche.
Il nuovo clavicembalo avrà anche un aspetto innovativo pur rispettando le proporzioni ed i principi costruttivi dell'originale. Il gruppo Novecembalo intraprenderà presto i lavori, iniziando fin da subito con l'ebanisteria che vedrà l'impiego di essenze dei boschi del territorio di origine del gruppo stesso.
